martedì 23 marzo 2010

Africa, Europa, Asia e Italianistan

EUROPA E AFRICA
La forza dell'Europa
e della sua cultura, al contrario di molte altre culture, risiede soprattutto nella sua capacità critica e soprattutto autocritica..........
La mentalità europea riconosce di avere dei limiti, accetta la sua imperfezione, è scettica, dubbiosa, si pone interrogativi. Le altre culture sono prive di questo spirito critico. Anzi tendono alla boria, a considerare perfetto tutto cio' che è loro, sono acritiche nei propri confronti. Attribuiscono la colpa di tutto esclusivamente agli altri, a forze estranee (congiure, agenti, dominazioni straniere sotto varie forme)
Interpretano ogni critica come un attacco malevolo
.......
I rappresentanti di queste culture considerano la critica come un'offesa personale, come un tentativo deliberato di umiliarli, perfino come un modo di infierire. ......

Invece di sviluppare lo spirito critico, sono impastati di rancori,

di complessi, di invidie, di insofferenze, di permalosità, di manie.-

Ciò li rende culturalmente,strutturalmente incapaci di progredire,

di creare in sé una volontà di trasformazione e di sviluppo.


Le culture africane
appartengono per caso a questi acritici intoccabili?-
(da Ebano di Ryszard Kapuscinski -ed UE Feltrinelli)

EUROPA QUASI ASIA
Ripensando al balletto della Georgia, visto pochi giorni fa, meditavo su quanta guerra e quante battaglie amorose fanno parte dei balletti e di conseguenza della cultura del luogo.
Luogo che mi ha
costretto ad una ricerca in Internet perche', a parte un generico Caucaso e qualche notizia di guerra con Ossezia del Sud non sapevo altro.

ED A QUESTO PUNTO HO RIPENSATO AD UNA MAIL RICEVUTA
ITALIANISTAN (EUROPA? ASIA? AFRICA?)

(il seguito e' proibito a quelli che sostengono sia scorretto parlare di questi argomenti nel nostro pluriblog ma continuano a fare giochini scemi su FB, a copiare tutto, ad usare programmi piratati, a lamentarsi perche' "non riescono ad andare avanti" causa il programma x pur sapendo che e' craccato, crackato, creccato)
Salve, sono un cittadino dell'Italianistan
Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il PdC.
Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del PdC,
come del PdC è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il PdC
Quando devo andare in banca, vado in quella del PdC.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del PdC, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal PdC.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del PdC e guardo un film prodotto e distribuito da una società del PdC (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal PdC).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del PdC,
con decoder prodotto da società del PdC,
dove i film realizzati da società del PdC sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del PdC.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per
la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del PdC, guardo la RAI, icui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il PdC ha fatto eleggere.
Allora mi stufo e vado a navigare unpò in internet, con provider del PdC.
Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del PdC.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi chevengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio,
che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!!

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